Il tema in questione è assai delicato e riveste molti ambiti non tutti necessariamente presenti in condominio. In prima analisi bisogna valutare se il condominio è da considerarsi luogo di lavoro: c’è il portiere? le pulizie delle parti comuni vengono svolte da un lavoratore stipendiato dal condominio (voucher)? il giardiniere è un dipendente del condominio? in tutti questi casi il condominio riveste il ruolo di datore di lavoro e sarà necessario ottemperare a tutte le normative in tema di sicurezza sul lavoro.

Cambiando completamente prospettiva, un altro aspetto rilevante è la presenza di dispositivi di sicurezza per gli interventi da parte di terzi nel condominio. La delibera regionale dell’Emilia Romagna n.699 del 15 giugno 2015 pubblicata nel bollettino ufficiale della Regione con il n. 154 del 01 luglio 2015, obbliga il condominio ad installare il sistema anticaduta, meglio conosciuto come LINEA VITA, quando si debba intervenire con i lavori di manutenzione sulla copertura, facciate vetrate continue che richiedano manutenzione. Tale obbligo scatta anche in caso di accesso al tetto per piccoli interventi, si pensi all’antennista che interviene per la manutenzione dell’impianto tv…. è bene quindi sapere che dal 1 luglio ogni accesso al tetto è subordinato alla presenza del suddetto dispositivo, attenzione quindi perché anche il singolo condomino è responsabile in solido.

Un altro aspetto rilevante della sicurezza in condominio è sicuramente la prevenzioni incendi d. lgs 81 del 2008 (testo unico sulla sicurezza) e d.p.r 151/2011 che regolamenta la classificazione del rischi rispetto alle attività che possono riguardare i condomini. I 3 aspetti rilevanti in tema antincendio sono:

  • superficie dei locali interrati (garages, autorimesse, aree di manovra…. )
  • potenza della centrale termica comune condominiale
  • altezza dell’edificio

In merito alla prevenzioni incendi è importate sottolineare che l’amministratore sia tenuto a far controllare tutti i dispositivi indicati nella prevenzioni incendi e soggetti a verifica periodica (estintori, porte tagliafuoco, manichette….)

Tocca l’interesse del condominio anche il caso in cui lo stesso si trasformi in cantiere per manutenzioni straordinarie che prevedono interventi da parte di più ditte, l’amministratore è tenuto ad incaricare il coordinatore della sicurezza  il quale redige un piano operativo di sicurezza (POS).

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